Paolo VS Giappo III
pubblicata da Fabrizio Tarricone il giorno venerdì 28 ottobre 2011 alle ore 10.05
La vittoria del guerriero.
Udite udite il clamoroso, o genti,
che d'ogni augurio se ne sappia il fine,
Epoche addietro erano solo pianti,
Oggi invece la vittoria arride.
Dalle ande agli irti colli
si sussurra il lieto evento,
egli non è più tra i polli,
ora può morir contento.
L'assedio vide molte lune
sorgere e morir nell'orizzonte
Ma giurò tosto il guerriero:
-Ce la farò, o incontrerò Caronte-.
Molte genti di passaggio
custodiscono nel cuore,
la visione del coraggio
che lo rialzava ad ogni errore.
E giunse infine senza darne avviso
il dì propizio, e la chiamata all'arme,
c'è chi a cattivo gioco fa buon viso,
egli no, ruggì, e pretendeva sangue.
Saettò giù in campo, ignaro delle stelle,
della carneficina egli era il dio furente
che dispensava kanji e particelle,
sconfisse il drago, e conquistò l'oriente.
I popoli commossi singhiozzarono felici
vedendo il lor guerriero dar senso a quelle cicatrici.
Fin oltre l'orizzonte, da Roma a quel Giappone,
s'udivano le grida che osannavano il suo nome.
E si che ce ne hai messo, mio random cavaliere
Vedi a usare la capoccia, e non soltanto il pene?
qui termina il tuo canto, e alzo il mio bicchere,
anche se ritardato, ti vorremo sempre bene =*

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